VINI SPIRITUALI ED ALCHEMICI: LA FILOSOFIA BIOTICA
Dalla mitologia di Gilgamesh, passando per Dioniso, Bacco … il vino ha permeato tutta la storia dell’umanità, raggiungendo, nella sua espressione più pura e raffinata, la dimensione di sostanza spirituale. Il miracolo della transustanziazione, nell’ultima Cena di Gesù, rappresenta uno degli esempi più aulici della sua trascendente funzione di nutrire l’Essere divino nascosto in ogni Uomo. Un grande vino nasce dallo spirito del frutto e dal respiro della terra nel contesto unico e irripetibile di ogni vendemmia. Anna e Giorgio Mercandelli, proprietari di Sacrafamilia, producono vini biotici, spirituali ed alchemici, nel contesto di un modello agricolo guidato dalla spiritualità, dalla fede e dalla gratitudine verso le forze della Natura e le potenzialità delle piante, che rispondono ai pensieri, alle emozioni ed alle azioni delle persone che le curano. La spiritualità è un potere divino generato dal pensiero, dai sentimenti e dai suoni, che comunica con tutti gli elementi naturali; più l’uomo è consapevole di questa sua forza e più è in grado di raggiungere il livello più alto della qualità senza utilizzare sostanze che possano condizionare la purezza, l’energia e l’integrità dei frutti. Sacrafamilia è l’unica realtà vitivinicola che collabora attivamente con Shumei, il massimo esperto mondiale di agricoltura Naturale, membro del Consiglio Economico Sociale delle Nazioni Unite (ONU). I vini hanno raggiunto risultati unici al mondo, nel protocollo di Cristallizzazione Sensibile S.A.T. (Spagyrich Advanced Technology), per l’eccezionale valore biologico della loro energia morfogenetica; il risultato di uno stile enologico senza compromessi che traccia una nuova linea di confine nel campo della cultura vitivinicola.
LA FILOSOFIA BIOTICA. “Ogni nobile desiderio umano è soddisfatto dalla Natura.E’ il principio della vitivinicoltura biotica [dal greco: bios (vita) + tica (arte) = arte della vita] che considera la bellezza e la purezza della Natura una risorsa vitale per il benessere fisico, psichico e sociale dell’umanità; una filosofia che idealizza, nella quintessenza del frutto, lo stile enologico di un prodotto superiore, sovrumano, che appartiene al gusto divino dellaNatura.Il vino biotico è una sostanza interattiva, totipotente, imprevedibile e misteriosa, che può essere semplice o complessa in relazione alla persona, perché pervade la sua educazione, i suoi sentimenti e la sua intelligenza, trasferendogli nell’animo tutta l’energia della propria essenza. Un prodotto, virtualmente collegato ai grandi vini della storia, che attinge al senso di perfezione della Natura per nutrire e soddisfare l’Essere primordiale nascosto in ogni uomo; un fenomeno che esige una coscienza elevata di se stessi per poter svelare il suo rapporto, spirituale ed archetipo, con tutti gli elementi della propria memoria (terra, cielo, uomo, sole, vento, fulmini…).
Un’ideale agricolo, ed uno stile di vita, basato su tre pilastri fondamentali: ANTROPOSOFIA AGRICOLA. Una cultura che, interpretando la Natura nella sua dimensione metafisica, cioè di anima, spirito e materia uniti in un unico elemento, considera la spiritualità il pilastro portante della propria identità. Una filosofia che esalta la figura umana sia come una creatura naturale, perché appartiene alla Natura, che come un’entità soprannaturale, perché attraverso il proprio potere concettuale offre alla Natura la possibilità di esprimersi. Un fenomeno antropologico in cui il produttore diventa artefice dello stile e del carattere dei propri prodotti. AGRICOLTURA NATURALE DI SHUMEI. (Agricoltura Spirituale) www.shumei-na.org Un’arte agricola dove “è la consapevolezza a sostenere tutti i processi vitali, non il metodo oppressivo di instaurare un sistema di controllo su di essi”. Un’ideale, fondato sul rispetto assoluto della Natura, a favore di una rinnovata armonia verso tutti gli elementi del Cosmo e la comprensione dei profondi collegamenti tra gli esseri viventi. Un percorso di verità ed onestà produttive nel rispetto della relazione sacra e vitale tra l’umanità e l’ambiente. ENOLOGIA ALCHEMICA. Una cultura enologica che sfrutta il rapporto tra la sostanza del frutto, l’energia cosmica ed il talento del produttore, combinando elementi di chimica, fisica, spagyria ed astronomia. Un sistema biodinamico che realizza la completa trasformazione dei componenti divini delle uve, grazie ad un percorso di realizzazione interiore senza limiti, senza pregiudizi e senza inganni. Un’espressione enologica che supera la materialità e la superficialità delle note sensoriali che appartengono all’uva, al lievito, alla botte ed a tutte le sostanze e i trattamenti enologici, perché interpreta l’essenza più profonda e sensibile del frutto, cioè la storia e la memoria della pianta, nel senso originario del terroir. Il vino spirituale è il risultato alchemico della morte materiale del frutto, che rinasce trasmutato nella sua stessa essenza, per divenire salute, sentimento e ispirazione umana.