Monday, March 26, 2007

SACRAFAMILIA… IL SENSO DELLA CREAZIONE.

Produrre vino è un lavoro complesso che impegna un’azienda su tanti fronti, competenza e professionalità sono sempre più indispensabili per affrontare il moderno mercato vitivinicolo…..la tecnologia, l’economia, il marketing………

Sono nato con la passione di fare qualcosa in cui credere……..ho rincorso questo sogno come se fosse la mia unica opportrunità ma……… più studiavo e più mi allontanavo da tutto, dalla terra, dalle viti e dal vino.

Non riuscivo più ad entrare in cantina……ero giunto alle crisi di panico…., gli sforzi fatti nella cura maniacale delle piante,  le lotte con mio padre, le discussioni con tecnici, vignaioli e scienziati,…..le cose in cui credevo…….sembrava dovessero rimanere un sogno …….un maledetto ed inutile sogno.

Dall’11 marzo 2003 noi di SACRAFAMILIA abbiamo smesso di “produrre vino”…..non ce la facevamo più.

Abbiamo iniziato a “creare vino”, con umiltà e rispetto, partendo dalle piante e dalle terre ……le nostre risorse più concrete………… madre natura non è mai matrigna.

Mi sentivo come una donna al nono mese di gravidanza, ero pieno …….di sensazioni forti, genuine e, per la prima volta, mi sembrava di avere chiara la strada da percorrere …. sfogare tutta la passione che avevo dentro….dovevo partorire qualcosa , da qualche parte…..

Che cos’è la vitivinicoltura biotica lo spiegherò cercando di seguire un certo percorso…….abbiamo tempo per conoscerci.

Sono consapevole di essere fortunato…sto finalmente facendo una cosa che mi fa alzare la mattina con tanta voglia di fare e la coscienza a posto.

Mi rendo conto di vedere la vitivinicoltura in maniera diversa da molti, spero non da tutti.

Capisco che in questo moderno sistema pruduttivo la cultura vitivinicola viene spesso dopo le leggi di mercato ………ma, per me, il vino ha assunto un significato diverso…….mi sento addosso la responsabilità di fare qualcosa di importante ……

È come se avessi presente gli sguardi di chi beve il nostro vino……e si fermano un’attimo, per pensare……..a chi l’ha fatto, …….. quel vino…… ci abbiamo messo istinto, competenza e pazienza per cercare di interpretare madre natura con la nostra passione; questo è il miracolo che vogliamo cogliere e conservare in bottiglia.

Abbiamo deciso di fare vini che rappresentano la fotografia biologica dei nostri vigneti, vini dalla forte personalità e che appartengono al nostro carattere, vini dallo stile rampante e fuori da ogni pregiudizio.

Il nostro è un atto creativo che ha il compito di svelare la storia di ogni nuova vendemmia intesa come fenomeno unico ed irripetibile, non è un vino tecnologico o un prodotto che appartiene al passato anzi, è un vino complesso, futurista, del cambiamento, che si esprime nelle note fruttate, floreali e speziate dei frutti di origine.

Ringrazio gli amici che mi hanno fatto conoscere questo modo di esprimermi……..è meraviglioso!

Un caro abbraccio a tutti…

Giorgio Mercandelli.

Posted by GIOMER at 16:22:12 | Permalink | Comments (1) »

Thursday, March 15, 2007

Sacrafamilia, il vino biotico.

Ci avevo provato per la prima volta qualche giorno fa.
Adesso ci riprovo….a scrivere ed a pubblicare per la prima volta un post.
Sono malato….credo, di vitivinicoltura ….. da circa 30 anni …e ne ho quasi compiuti 45, una vita spesa nei vigneti ed in cantina; credo di essere grave….perchè non penso ad altro,… a parte la mia famiglia, che viene prima di tutto.
Credo di essere stato contagiato per caso, ad una degustazione di vini francesi che mi hanno fatto volare…. in alto….in paradiso, dove non avrei voluto più scendere…avrei dato qualsiasi cosa, allora, per poter dare agli altri le emozioni che provavo in quei bicchieri….che sensazione meravigliosa!
Ero giovane e neanche tanto sveglio, studiavo con profitto ma non eccellevo, non avevo chiaro quello che volevo fare da grande e nemmeno mi interessava….prima del contagio.
Dopo quella degustazione, ho iniziato ad evvertire i tipici sintomi della malattia…una certa sonnolenza verso le materie letterarie ed una morbosa attenzione per quelle scientifiche, una chiara indisposizione per le lingue ed una passione per la matematica e la chimica.
Mi sono iscritto all’Istituto Tecnico Agrario C.Gallini di Voghera e lì ho capito che potevo iniziare a scoprire la mia passione.
Allora non avrei mai immaginato di diventare un produttore di vino.
Mio padre Giovanni era un agente di commercio, una persona speciale. Negli anni ‘80 si reinventò il lavoro di produttore di vino con la terra del nonno.
Papà era una persona geniale che da autodidatta si era fatto un’idea tutta sua dell’enologia …ed ebbe il coraggio di percorrerla….era anche quel fenomeno che poteva vendere i ghiaccioli al polo nord ….e l’ha fatto.
Ho sofferto molto…. con mio padre.
Eravamo due galli in un pollaio, lui aveva la cresta e gli speroni …io ero solo un pollo. L’azienda di famiglia, con l’aiuto di tutti, era diventata importante e lui diventava sempre più forte del suo sistema e delle sue idee: “squadra che vince non si tocca!” diceva…
Mi rimaneva la passione, lo studio, ed il ricordo di quei vini che mi avevano fatto sognare……. perchè in azienda il gallo che comandava era sempre Lui.
L’11 marzo 2003 è morto mio padre….purtroppo…ed ho capito tante cose.
Rimpiango solo i giorni felici dei suoi ultimi tempi passati insieme a progettare le cose che gli erano rimaste nel cassetto, ho ricevuto da lui più carezze e amore negli ultimi 6 mesi di vita che in quarant’anni vissuti  insieme.
Ho cercato nei suoi ultimi sguardi vuoti quello che fosse il suo messaggio… l’ho cercato d’appertutto….poi ho capito… me lo aveva scritto in un posto sicuro…. come è giusto che faccia un buon padre di famiglia…..il messaggio era dentro di me, nella testa e nel cuore.
Io e mia sorella Anna ci siamo sempre voluti un gran bene, ci è bastato asciugarci le lacrime per capire che dovevamo cambiare strada… eravamo maturi per affrontare la nostra vera passione che nell’azienda di famiglia è sempre restata soffocata.
Quando è nata SACRAFAMILIA, con l’aiuto di mio cognato Domenico, siamo diventati persone di terra e di cielo per imparare a conoscere i nostri vigneti … avevamo studiato tanto…ora toccava a noi provare il piacere della crazione, quella di chi fa le cose con la passione a tutti i costi ….non solo perchè ci crede ma perchè sa che è la cosa giusta.
Nel 2003 abbiamo brevettato il concetto di vitivinicoltura biotica……ed abbiamo iniziato a volare….

Giorgio Mercandelli

Posted by GIOMER at 14:56:55 | Permalink | Comments (27)