FARE VINO (ROSSO) CAPITOLO 2° gli strumenti di lavoro.
GLI STRUMENTI DI LAVORO.
Dal momento che qualcuno ha scritto di essere in difficoltà con il recupero degli strumenti necessari per fare vino in casa vi elenco quelli indispensabili per operare senza spendere nulla. (a parte il costo della materia prima cioè: 10 kg di uva rossa).
- una pentola grande in acciaio (per la pigiatura)
- una pentola media di acciaio con coperchio (la “botte” per la fermentazione)
- un cucchiaio di legno
- qualche bottiglia di vetro scuro
- qualche tappo (sughero)
- due mani
- un po’ di buon senso
- un po’ di fortuna (optional ).
Come vedete per fare una cantina “rudimentale”, ma funzionale, non occorrono dei capitali… è più importante la pulizia, il buon senso (quello si che vale un capitale) ed un minimo di praticità.
Vi consiglio di lavorare in un luogo asciutto e senza odori particolarmente sgradevoli ( il vino è una spugna), se avete la possibilità, sciegliete la serra in giardino, una cantina o una stanza dove potrete lasciare le vostre cose ad una temperatura tra i 15 ed i 20 gradi).
Non lavate l’uva, soprattutto per evitare di disperdere i lieviti (spesso scarsi ) che si trovano insediati su quella patina cerosa (pruina) che ricopre gli acini ( non è sporcizia, la vera sporcizia di solito non si vede perchè è dentro la polpa o intimamente appiccicata alla buccia, è quella dei prodotti antiparassitari … una vera delizia!).
Nel vino biotico, che non prevede l’uso di sostanze chimiche, il frutto è puro e naturale, quello che comprerete in giro purtroppo no, ma, dal momento che non utilizzeremo ceppi di lieviti “specifici” ( selezionati ) per innescare la fermentazione (come si usa nelle cantine … figo no!) avremo bisogno di tutte le risorse disponibili del frutto.
Queste sono le sole cose che vi servono per fare un vino vero, tutto il resto è fantasia.
Intanto cominciate a pensare dove mettervi a lavorare che tra pochi giorni s’incomincia.
Un caro saluto a tutti.
Giorgio Mercandelli.
Perchè le cantine comperano i lieviti selezionati enon sfruttano quelli presenti sulla pruina?
Sono obbligatori i prodotti antiparassitari? e che fine fanno quando vengono raccolte le uve? A me hanno insegnato nche è importantissimo lavare la frutta prima di mangiarla, quindi penso che faranno così anche le cantine, vero?
Lo spero proprio sennò … non ci voglio neanche pensare.
vino vero, vino vero …
pero’ deve essere anche buono
perchè poi bisogna berlo,
quindi ok per in concetto di vero, che ritengo fondamentale
ma anche ok per il gusto,
diversamente la degustazione diventa una penitenza!
Bellissimo il blog e complimenti per lo stile.
Selmo, Trento.