SACRAFAMILIA VINI SPIRITUALI
I VINI SPIRITUALI
“Dall’antica epopea di Gilgamesh, passando per Dioniso, Bacco … il vino ha permeato tutta la storia dell’umanità, raggiungendo, nella sua espressione più pura e raffinata, la dimensione di Sostanza Spirituale. L’ultima Cena di Gesù, con il miracolo della transustanziazione, rappresenta uno degli esempi più aulici di questa sua esclusiva funzione, ancestrale ed alchemica, per nutrire l’Essere primordiale che sta in ogni Uomo”.
Il vino Spirituale racchiude le forze del Cielo e della Terra in una coinvolgente dimostrazione di energia morfogenetica, frutto del Terroir e della sensibilità del produttore, nel contesto del fenomeno unico ed irripetibile di ogni vendemmia. È un prodotto di “pura Sostanza”, che esprime il risultato enologico della spiritualità e del talento umano nel contesto di un’arte vitivinicola fondata su tre pilastri fondamentali:
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ANTROPOSOFIA AGRICOLA.
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PUREZZA DEL FRUTTO.
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ENOLOGIA ALCHEMICA.
ANTROPOSOFIA AGRICOLA. Una filosofia agricola basata essenzialmente sul grado di spiritualità del produttore, che condiziona ogni espressione della Natura, dove “è la consapevolezza a guidare tutti i processi vitali” non il metodo oppressivo di instaurare un sistema di controllo su di essi. Un modello produttivo dominato dai sentimenti della fede e della gratitudine verso la Natura e le potenzialità della pianta, che rispondono ai pensieri, alle emozioni ed alle azioni delle persone che le curano. Più l’uomo è conscio di poter interagire con la Natura, più è in grado di recitare un ruolo decisivo nel raggiungere l’equilibrio del proprio ambiente agricolo ed ottenere la massima qualità vitale e sensoriale dei frutti; un fenomeno antropologico, di natura spirituale, dove il produttore diventa autore del carattere e dello stile dei propri prodotti.
PUREZZA DEL FRUTTO. Il vino Spirituale nasce in vigneti coltivati secondo le tecniche dell’Agricoltura Naturale, un’arte agricola che produce uve pure e naturali senza alcuna sostanza, chimica e biologica, che possa condizionare l’attività fisiologica delle piante e snaturare le doti energetiche e sensoriali dei frutti. Solo interagendo personalmente e spiritualmente l’uomo riesce a sostenere il lavoro di sintesi della pianta, che si esprime producendo uve primordiali e dal carattere archetipo, fissando indelebilmente nel frutto tutti gli elementi che appartengono alla propria storia (terra, cielo, sole, pioggia, vento, fulmini..) nel senso originario del Terroir.
ENOLOGIA ALCHEMICA. È un’arte enoica basata sul rapporto di tutti gli elementi del frutto con l’energia cosmica e la creatività del produttore; un principio imprescindibile, nella genesi di un vino Spirituale, che affronta la trasformazione delle uve senza alcun bisogno di sostanze e tecnologie che possano modificarne il carattere o deviarne il proprio destino sensoriale. Un contesto enologico che, stimolando la completa trasformazione della materia, emancipa l’importanza della fermentazione per la propria forza di rigenerazione e di purificazione, riconsegnando al prodotto la sua natura più spirituale ed ancestrale, virtualmente collegata ai grandi vini del passato.
Giorgio Mercandelli